Occupazione giovanile

Intermeeting annuale tra Distretto Lions International 108/AB e Riva Fire S.p.A.

Logo Riva Fire Logo Lions Clubs Internationals

All'inizio dell'anno in corso, tramite la firma di un Protocollo d'Intesa, il Distretto Lions International 108/AB e la Società Riva Fire S.p.A. assunsero l'impegno di promuovere azioni orientate all'analisi ed al miglioramento del contesto sociale della Comunità pugliese.

Il tema scelto per l'occasione di incontro del prossimo 22 ottobre non è casuale così come non lo è il contesto nel quale si è deciso di ospitare il meeting.

Quale luogo più idoneo della "fabbrica", crogiolo di uomini e tecnologia, per affrontare il grave problema dell'occupazione giovanile ed approfondire le ragioni sociali e politiche che hanno portato a registrare percentuali di disoccupazione non più sostenibili per il nostro Paese?

Da alcuni anni viviamo una crisi sempre più cupa e sempre più complessa che ha minato alla base il modello di sviluppo sociale, economico e finanziario dell'Occidente ed in particolare della nostra Nazione.

Oggi, la crisi economica globale del 2008 è stata sostituita da una crisi geograficamente più ristretta che lascia indenne una parte del mondo, quella dei Paesi Emergenti, la cui economia è in un continuo crescendo e la stessa si basa su tre certezze:

  • Competitività della forza lavoro
  • Disponibilità di risorse naturali (gas, petrolio, minerali, fossili, terre rare), che fino a ieri venivano vendute a basso prezzo all'industria occidentale
  • Capitale umano

Lo scenario in Italia

L'Italia è priva di materie prime e da sempre ha basato la sua ricchezza sullo sviluppo dell'industria manifatturiera e dell'innovazione tecnologica e di immagine dei propri prodotti.

Varie ragioni socio-politiche hanno indebolito la validità di questo modello, quali il boom del mercato dei prodotti finanziari, l'economia dei servizi (spesso virtuali) e non ultimo l'effetto NIMBY.

L'analisi socio-economica di quanto è accaduto e sta accadendo spinge al convincimento che per riprendere a crescere e generare occupazione stabile (quindi futuro per l'Italia) è necessario ritornare all'economia reale fatta di cervelli, di braccia e di...sudore.

Ricerca e spirito imprenditoriale sono sfide che i nostri giovani sono in grado di cogliere. Il problema risiede nella nostra capacità, come responsabili oggi del governo del fare, di generare le condizioni per consentire a loro ciò.

Guardando i dati dell'indagine demoscopica svolta da "Il sole 24 ore" sono portato a definire d'èlite la disoccupazione odierna:

  • Incremento dei giovani under 30 diplomati: dal 13,7% del 1971 al 45,9% del 2011
  • Incremento dei giovani under 30 laureati: dall'1% del 1971 al 15% del 2011
  • Decremento degli occupati under 25: dal 38,6% del 1971 al 20,5% del 2011
  • Incremento dei giovani tra i 25 ed i 34 anni che vivono in famiglia: dal 10% del 1971 al 41,5% del 2011.

Percentuali sulla popolazione nazionale che divengono insostenibili se rapportate alla popolazione del Meridione ed in particolare della Puglia.

Lions, Gruppo Riva e giovani lavoratori

Il confronto su un tema di priorità sociale, quale è quello su sintetizzato, ha convinto il Governatore del Distretto Lions International 108/AB e la Dirigenza del Gruppo Riva (con delega organizzativa al Centro Studi Ilva) che destinatari di questo coinvolgimento dovessero essere i Leo ed una rappresentanza di giovani che oggi operano nella più grande industria nazionale per numero di addetti (11.500) con una età media di 36 anni ed una anzianità di lavoro già di circa 10 anni: unica ed "anomala" realtà italiana.

Luogo dell'incontro sarà la sala conferenze dello Stabilimento Ilva di Taranto.

Al termine del meeting la Direzione dello Stabilimento sarà lieta di intrattenersi con gli Ospiti in un pranzo conviviale.

Video e slide del meeting

Nella sezione eventi del sito ilvataranto.it sono pubblicati i video del meeting e le slide degli interventi dei relatori.



Programma